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Chef a domicilio5 min di lettura

Quanto costa uno chef a domicilio

La redazione di FillTheFridge

Il prezzo di uno chef a domicilio si calcola quasi sempre allo stesso modo: una tariffa oraria moltiplicata per il tempo di preparazione. Con FillTheFridge le tariffe partono da 12,90 €/h con il piano Core e arrivano a 24,90 €/h con Signature, e il totale dipende da quante ore serve lo chef. Qui vediamo come si forma il conto, cosa è incluso e cosa no.

La formula: tariffa oraria per tempo stimato

Non esiste un "prezzo a pasto" e non esiste un listino a piatto. Il servizio che paghi è il tempo di un professionista nella tua cucina, quindi il costo totale è:

tempo di preparazione stimato × tariffa oraria del piano

Il tempo viene stimato in fase di prenotazione sulla base di quanti menu hai configurato, quanto sono complesse le ricette e quante porzioni servono. Lo vedi prima di confermare: non è una sorpresa a fine sessione.

Due vincoli operativi da conoscere:

  • la durata minima di una sessione è di due ore;
  • la durata massima è di otto ore in un giorno. Se la stima supera le otto ore, la prenotazione si divide automaticamente su più giornate.

I tre piani e le tariffe

La tariffa oraria cambia in base al livello scelto:

  • Core — 12,90 €/h. Piatti semplici e genuini, pensati per il quotidiano.
  • Plus — 18,90 €/h. Più varietà, ricette più elaborate.
  • Signature — 24,90 €/h. Livello gourmet.

Il piano non cambia solo la qualità percepita: incide anche sul tempo stimato, perché ricette più complesse richiedono più lavorazione. È un elemento che vale la pena tenere presente quando confronti due preventivi. Tutte le tariffe aggiornate sono nella pagina prezzi.

Da cosa dipende il tempo stimato

Se vuoi tenere il conto sotto controllo, è qui che si agisce. Il tempo cresce soprattutto con:

  • il numero di menu. Un menu è un piano pasti settimanale per una persona, o per più persone con esigenze identiche. Due persone che mangiano le stesse cose stanno su un menu solo; due esigenze diverse richiedono due menu, e quindi più lavorazioni parallele.
  • il numero di porzioni. Più giorni copri, più tempo serve — anche se la crescita non è proporzionale, perché molte cotture si fanno in blocco.
  • la complessità delle ricette. Una teglia di verdure al forno e un brasato non costano lo stesso tempo.
  • il livello di porzionatura richiesto, cioè quanto il risultato va suddiviso ed etichettato.

Un modo concreto per ridurre il costo senza rinunciare alla varietà è concentrare più persone della famiglia su un unico menu quando le esigenze coincidono davvero.

Un esempio pratico

Prendiamo una sessione stimata in quattro ore.

  • Con il piano Core: 4 × 12,90 € = 51,60 €
  • Con il piano Plus: 4 × 18,90 € = 75,60 €
  • Con il piano Signature: 4 × 24,90 € = 99,60 €

Sono cifre di esempio, utili solo a mostrare come funziona il calcolo: la stima reale dipende dai tuoi menu e dalle tue porzioni.

Cosa è incluso nel prezzo

Nella tariffa oraria rientrano:

  • la progettazione del menu sulla base di gusti, esigenze e vincoli dichiarati;
  • la lista dettagliata degli ingredienti da acquistare;
  • il lavoro dello chef, certificato HACCP, a casa tua;
  • il Pro Kit che lo chef porta con sé: coltelli professionali, strumenti specifici, termometri, contenitori per il porzionamento ed etichette;
  • il porzionamento, l'etichettatura e il riordino della postazione di lavoro.

Il Kit Base invece deve essere già in casa: pentole, padelle, coltelli standard, taglieri, utensili di base, un forno funzionante e un piano cottura con almeno quattro fuochi.

Cosa non è incluso: la spesa

È la voce che più spesso sfugge nei confronti tra servizi diversi. Gli ingredienti sono a carico tuo. Lo chef non li porta: ricevi in anticipo una lista dettagliata e fai la spesa prima della sessione.

La logica è di trasparenza. Decidi tu marche, provenienza, punto vendita e budget, e non paghi un ricarico su prodotti che avresti comprato comunque. Il costo della spesa, ovviamente, esiste: semplicemente lo controlli tu e resta separato dal prezzo del servizio. La pagina spesa e ingredienti spiega come è organizzata la lista.

Quando confronti due preventivi, quindi, verifica sempre se il prezzo che stai leggendo include o esclude la materia prima. La differenza è sostanziale.

Una tantum o abbonamento

Ci sono due modi di prenotare, e cambiano il conto finale.

Sessione una tantum. Paghi la tariffa piena del piano scelto. I contenitori non sono compresi: li metti tu, o li acquisti a parte. Ha senso per provare il servizio, per una settimana particolarmente piena o per un periodo specifico.

Abbonamento settimanale su quattro settimane. Ottieni il 15% di sconto e i contenitori sono inclusi. Ha senso quando il meal prep diventa un'abitudine e non un esperimento.

Sull'esempio da quattro ore con piano Core, i 51,60 € diventano 43,86 € a sessione con l'abbonamento, contenitori compresi. Su un mese la differenza si nota. I dettagli sono nella pagina abbonamento.

Come valutare se conviene

Il confronto onesto non è tra "chef a domicilio" e "cucinare gratis", perché cucinare non è gratis: costa tempo, e spesso costa anche in sprechi e cene ordinate all'ultimo momento. Vale la pena mettere nel conto anche gli elementi meno visibili: la spesa fatta una volta sola invece di tre, le verdure che non finiscono nel bidone, la decisione serale su cosa cucinare che semplicemente non c'è più.

Se vuoi il quadro completo del servizio trovi tutto nella guida completa allo chef a domicilio. Se invece vuoi solo un numero, configura i menu e leggi la stima: il preventivo si vede prima di confermare, non dopo.

Domande frequenti

Quanto costa uno chef a domicilio?

Con FillTheFridge il prezzo si calcola moltiplicando il tempo di preparazione stimato per la tariffa oraria del piano scelto: 12,90 €/h con Core, 18,90 €/h con Plus e 24,90 €/h con Signature. Una sessione stimata in quattro ore con piano Core costa quindi 51,60 €. La stima del tempo si vede prima di confermare la prenotazione.

Il prezzo dello chef a domicilio include la spesa?

No, gli ingredienti sono a carico del cliente, che riceve in anticipo una lista dettagliata e fa la spesa prima della sessione. In questo modo si scelgono liberamente marche, provenienza e budget, senza ricarichi sulla materia prima. Quando confronti preventivi di servizi diversi, verifica sempre se il prezzo indicato include o esclude gli ingredienti.

Conviene di più l'abbonamento o la sessione singola?

L'abbonamento di 4 settimane applica il 15% di sconto e include i contenitori, mentre la sessione una tantum si paga a prezzo pieno con i contenitori a parte. Su una sessione da quattro ore con piano Core la differenza è tra 51,60 € e 43,86 €. L'abbonamento ha senso quando il meal prep diventa un'abitudine, la sessione singola per provare il servizio.

Da cosa dipende il tempo stimato di una sessione?

Dal numero di menu configurati, dalla complessità delle ricette e dal numero di porzioni richieste. Una sessione dura almeno due ore e al massimo otto ore in un giorno: se la stima supera le otto ore, la prenotazione si divide su più giornate. Concentrare più persone con esigenze identiche su un unico menu è il modo più semplice per ridurre il tempo, e quindi il costo.

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